Luca Mercalli

Luca Mercalli introduce il convegno su “Ecosistema urbano e cambiamenti climatici”

Il convegno di apertura di Maison&loisir, ad Aosta venerdì 21 aprile alle ore 9, nell’area di via Lavoratori Vittime Col du Mont 24, s’intitola «Ecosistema urbano e cambiamenti climatici. Idee per una Aosta resiliente». Ad introdurre il dibattito interviene Luca Mercalli, presidente della Società Meteorologica Italiana, giornalista ambientale e ricercatore di storia del clima e dei ghiacciai delle Alpi.

Dopo i saluti iniziali di Diego Peraga, organizzatore di Maison&loisir, Sergio Togni, presidente dell’Ordine degli Architetti della Valle d’Aosta, e Stefano Borrello, assessore alle Opere pubbliche, difesa del suolo ed edilizia residenziale pubblica, Luca Mercalli descrive lo scenario attuale con un intervento dal titolo «I problemi: cambiamenti climatici e scenari per le città del futuro». Spiega il meteorologo: «La città è sia vittima e sia responsabile del cambiamento climatico; da una cattiva urbanistica arriva una quantità enorme delle famose emissioni di gas effetto serra. Però le città possono anche essere un’ottima parte della soluzione, perché essendo dei luoghi con molte persone concentrate, possono ottimizzare gli sforzi».

Intervengono gli architetti Franco Frison, Andreas Kipar e Maria Rosa Vittadini

Gli interventi successivi provano a indicare le vie da percorrere, con le riflessioni degli architetti Franco Frison («Le soluzioni. Rigenerazione urbana: da problema a risorsa»), Maria Rosa Vittadini («Le soluzioni attraverso la rete infrastrutturale. Resilienza e mobilità attiva nella riorganizzazione dei flussi urbani e periurbani; corridoi ecologici in città») e Andreas Kipar («Back to Nature: la riscoperta delle vocazioni territoriali»).

Nella seconda sessione, dalle ore 11.45, si svolge la tavola rotonda, moderata da Luca Mercalli, con i relatori insieme a Stefano Borrello, assessore della Regione Valle d’Aosta, Fulvio Centoz, sindaco di Aosta, Chantal Trèves, dirigente della Struttura di pianificazione territoriale dell’assessorato Opere pubbliche, difesa del suolo e edilizia residenziale pubblica della Regione Valle d’Aosta.

«I cambiamenti climatici del futuro – sottolinea Mercalli – ci saranno; possiamo solo mitigarli ma non possiamo ormai evitarli. L’ondata di calore del 2003 in Europa ha fatto 70 mila morti, praticamente tutti nelle città. Bisogna quindi progettare nuovi sistemi anche in città che non erano abituate, come Aosta: una città che è in montagna, nell’immaginario è una città fresca ma nel cuore dell’estate può diventare sempre più una città rovente».

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